L'associazione
SiciliAntica è una Associazione di Volontariato, strumento per costruire, con la partecipazione responsabile di tutti,
una comunità realmente
rispettosa della propria memoria storica. Opera per la ricerca, lo studio, la conoscenza, la tutela, la valorizzazione
e la fruizione dei beni culturali,
considerati nella molteplicità dei loro aspetti, non prescindendo dall'interesse per l'ambiente ed il territorio in cui gli stessi beni sono inseriti
e dai quali non possono essere avulsi.
L'Associazione nasce primariamente come luogo di confronto e di dibattito tra persone per le quali il rispetto per l'uomo e la comunità fa scaturire l'interesse verso tutto ciò che le civiltà hanno prodotto e tramandato nel corso dei secoli.
Cariche per il triennio 2010 - 2013
| Nome | Ruolo |
|---|---|
| Dario Minnalà | Presidente |
| Stefano Pattavina | Vicepresidente, Economo |
| Selena Marino | Segretario |
| Francesca Ciaffaglione | Responsabile per le attività archeologiche |
| Mario Lonero | Responsabile attività etno-antropologiche |
| Fabio Giaccotto | Responsabile turismo e ambiente |
| Beppe Giuliano | Rapporti con i soci e SiciliAntica regionale |
| Vincenzo Scamporlino | Responsabile sito web |
| Emilio Calafiore | Consigliere |
| Sebastian Custode | Consigliere |
| Josephina Grasso | Consigliere |
| Marika Raffa | Consigliere |
L'Associazione vuole essere espressione di un intenso impegno culturale e sociale, sintesi tra un forte senso etico e un profondo radicamento nel territorio.
L'Associazione vuole contribuire alla costruzione di un futuro più giusto, di una società più rispettosa del proprio passato. Essa Si pone come luogo di confronto, di dibattito, di elaborazione, al fine di educare al valore della partecipazione e della solidarietà e ai fondamentali valori della persona e della comunità.
Si pone come obiettivo di promuovere la conoscenza, la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale e ambientale, di favorire il rispetto e l'attuazione delle leggi per la salvaguardia ed il recupero dei beni archeologici, artistici, architettonici, storici e ambientali, sviluppando proposte, anche di carattere legislativo, per migliorarne la gestione.
Inoltre:
- Svolge un'azione di sempre maggiore coinvolgimento dell'opinione pubblica, affinchè si sviluppi la consapevolezza che la difesa del patrimonio culturale e ambientale è sinonimo di difesa della memoria storica dell'uomo, da valorizzare e conservare per le future generazioni.
- promuove la partecipazione dei cittadini ad una migliore gestione dei beni culturali e ambientali e ad una modifica dei comportamenti individuali e collettivi.
- si batte per un modello di sviluppo fondato sull'uso appropriato delle risorse naturali ed umane.
- si batte affinchè il territorio ritorni ad essere vivibile.
- si batte per la tutela dell'ambiente, delle specie animali e vegetali, ricreando un equilibrato rapporto tra cittadino e natura e tra la comunità e il suo passato.
- progetta e propone il recupero di antichi edifici, non utilizzati o in stato di abbandono.
- segnala agli uffici competenti gli interventi urgenti relativi al patrimonio archeologico, storico e artistico.
- organizza campi di lavoro e di studio nei siti archeologici e nei centri storici, per il recupero ambientale e il risanamento di strutture architettoniche.
- organizza campi di studio per ragazzi, per la conoscenza del patrimonio archeologico, monumentale, artistico e ambientale.
- promuove, nell' ambito della scuola di qualsiasi grado, conferenze ed incontri sui beni culturali per stimolarne la conoscenza, realizzando concorsi, o borse di studio in collaborazione con enti pubblici e privati.
- favorisce lo sviluppo di itinerari per un turismo culturale, valorizzando le risorse artistiche, ambientali ed agrituristiche del territorio.
- collabora con gli organi preposti alla Protezione Civile per le emergenze sui beni culturali, in via preventiva o in caso di effettivo pericolo.