Santa Sofia: Vergine e Martire, Patrona di Sortino
di Francesco Valenti
PARTE I
Sofia vuol dire "sapienza" e Sofia apprese sapientemente la scienza di Dio.
Sul finire del Secolo II
Il secolo II dell'era volgare volgeva al tramonto e l'orizzonte per la Chiesa di Gesù Cristo non era ancora sereno, ma denso, cupo e qua e là solcato di rosso.
Roma pagana non voleva saperne della religione che, predicata in Oriente dal figlio di Dio, si diffondeva ovunque nell'impero e, non contenta del sangue che aveva fatto scorrere a rivi per farla scomparire, era sempre pronta a rinnovare stragi feroci e promesse seducenti. [...]
Santa Sofia (Foto: Giuseppe Rio)
Bisanzio
Eccoci a Costantinopoli, in antico Bisanzio, una delle città più grandi e celebri d'Europa, che giace nel più ridente e ubertoso sito del mondo. Greci di nascita, ma italiani di origine dimoravano in essa Costante o Costanzo dell'illustre prosapia dell'imperatore Cloro o Flavio Valerio, pagano, e pare, prefetto della città, e la sposa di lui, la quale nonostante l'idolatria del consorte, cristiana, praticava il digiuno, l'orazione e la penitenza. [...]
Nel cuore della santa sposa c'era però un vuoto, palpitava un desiderio. Aprile senza fiori è la casa che non ha fanciulli... Venga dal cielo un tenero bimbo, un amore di bambina! [...]
Il valore della preghiera
E prega la santa sposa. Prega con raccoglimento, con cuore puro, con umiltà, con confidenza: prega per anni senza mai stancarsi. [...] Prega la santa sposa e nella sua casa si rinnova quanto nei tempi passati si era verificato nella casa di Abramo. Dio dice di sì, ed ecco i due coniugi curvi sopra una culla entro alla quale sorride un amore di bimba, occhi stellati.
Tutta del Signore
Essendo venuta al mondo nell'anno del Signore 192, il padre Costanzo volle imporre il nome di Sofia in omaggio alle sue false divinità. Sofia vuol dire "Sapienza" e la piccola fu veramente sapiente nella scelta della sua religione, fu il sole di santità della Chiesa Romana Cattolica, fu tutta del Signore. [...]
E splende, ogni giorno sempre più, al cospetto di Dio, e dinanzi agli occhi dei genitori esultanti e di quanti hanno la fortuna di avvicinarla. Ma l'angelo della morte le porta via la mamma in giovane età e la piccola Sofia resta, orbata degli affetti materni, in compagnia del padre idolatra.
Sola, in un'alta torre
Affinchè la figliola non fosse veduta da occhio umano, il perfido padre rinchiuse Sofia in una torre e le diede a custode una nutrice, pur essa pagana. [...]
Sofia rinchiusa in questa torre, dimorò fino all'etą di dodici anni ed ivi passava il tempo, tra l'orazione e il digiuno. Diceva: "Ecco, o mio Dio, a Voi mi offro, a Voi mi consacro, a Voi mi raccomando. Come liberaste Mosè dal Nilo ed i tre fanciulli babilonesi dalle fiamme divoratrici, liberate anche me dalla falsa idolatria". Gesù le disse: "Ascendi fino a me".
Timoteo
Viveva in Bisanzio, seguace della fede degli apostoli, un sant' uomo per nome Timoteo, [...] il quale predicava dappertutto cose grandi del figlio di Dio, Gesù. La fama di Timoteo essendo arrivata fino a Sofia, costei [...] supplicò con molto fervore la sua nutrice [di portarlo di fronte a lei].
[...] Timoteo, rallegrato da tale avviso, corre subito superando enormi difficoltà e mille pericoli, ed istruita Sofia con precetti di celeste dottrina, la battezza. E [...] le lascia un'effigie di Gesù Crocifisso, stante fra la Vergine SS. Addolorata e l'Apostolo Giovanni.
Un giorno
Le disse un giorno Gesù: "Ho portato dal cielo un fiore sulla terra. Il suo nome? verginità. Quanti coltiveranno questa virtù in terra, saranno Angeli in cielo, mi accompagneranno ovunque e canteranno un inno che nessuno potrà mai cantare all'infuori di essi. [...] Sofia, vorrei che tu abbracciassi questa virtù".
[...] Felice è Sofia di potere accontentare il suo Gesù e, padrona di sè, nel fiore degli anni, proprio quando il cuore delle donne si apre all'amore, offre al Maestro Divino la sua verginità.
Una notte
Una notte stando Sofia a contemplare l'immagine, così pregava: "Signor mio, Gesù Cristo, [...] manifestate a questa vostra indegnissima serva se è stata da Voi eletta per patire e morire in amore e gloria della vostra passione e morte". In questa soavissima quiete, vide l'amorosissimo Signore [...] che così le parlò: "Sofia, tu ami star meco e Io non lascerò di essere teco. Ti ho eletta mia sposa. Prendi questo ingemmato anello che sarà per te la corona dell'eterna felicità".
Silenzio e solitudine
[...] Sofia altro cibo non volle che la Santa orazione; e la torre ove dimorava, s'immaginò fosse il deserto o meglio l'orto del Getsemani. La santa verginella con l'orazione, col silenzio e con la solitudine, ottenne rapimenti e continue conversazioni celesti.
PARTE II: Glorioso Martirio di Sofia
L'imprevisto
La maniera di vita di Sofia dette all'occhio vigile di alcuni suoi domestici idolatri e superstiziosi, corsero dal padre di lei e gli dissero: "Vostra figlia [...] si è fatta adoratrice di quell'uomo che i Giudei crocifissero". Fulmine a ciel sereno! Che fare?
Al cospetto di Costanzo
Ecco il padre. Troneggia in tutto il suo fulgore prefettizio sull'alto del suo seggio. Sofia viene trascinata in sua presenza. [...] "Come mai figlia mia ti sei lasciata irretire dalla setta cristiana? [...] Adora le divinità che hanno fatta grande la nostra patria ed io ti accetto di nuovo come carissima figlia". Sofia deve rispondere. Non si preoccupa. "[...] Tu non sei il mio padre, perchè idolatra e superstizioso, il mio vero padre è in cielo, si chiama Gesł".
Fremiti di belva
[...] Costanzo ordina ai servi che Sofia sia condotta in carcere e custodita con diligenza. Ma prima vuole che sia flagellata spietatamente con duri nervi di tori.

Santa Sofia (Foto: Giuseppe Rio)
In prigione
Più che prigione quella era una tomba. [...] Digiuni, catene, solitudine, tutto è messo in opera per smuoverla dalla sua fede e ridurla ai voleri del padre.
La pestata
Costanzo, dopo avere fatto battere Sofia, indispettito più che mai dalla fermezza di costei, comandò che fosse flagellata, sperando che la figlia tornasse ai voleri del padre.
[...] Buttata violentemente per terra, sotto la furia dei colpi di calzari ferrati, la santa martire faceva pietà. [...] Ella non si lamentava, ma guardava il cielo e attendeva la morte. [...] Quando tutti credevano che fosse già morta, eccola balzare in piedi prodigiosamente guarita. Costanzo [...] comanda che nuovamente fosse tradotta in carcere.
In Sicilia
I guardiani, ormai cristiani, meravigliati da questo santo zelo, aprirono le porte del carcere, affinchè Sofia potesse uscire a suo talento. Sofia, animata da un supremo coraggio, s'imbarcò, potando seco l'effigie del Croci fisso. Un venticello favorevole la sospinse verso le spiagge della Sicilia e precisamente nel porto di Siracusa. Quivi Sofia scese dalla nave e s'incamminò verso la terra di Pantalica.
Prodigio
Entrata in città, Sofia vide uno zoppo che chiedeva l'elemosina per amore degli dei. "Non chiamarli così" - disse Sofia - ma demoni. Sappi che Dio è solo colui che provvede al bisognoso. E, porgendogli la mano come Pietro e Giovanni, seguitò: "Alzati e cammina nel nome di Gesù Nazareno". A questo miracolo il popolo s'affollò, e mentre il guarito gridava "Questa donna mi ha salvato e mi ha offerto in elemosina una cintura d'oro", Sofia alla presenza della folla predicò la parola di Dio.
Sia per sottrarsi alle lodi degli uomini, ma specialmente per mortificarsi, Sofia si ritirò in una grotta assai vicina a Sortino ed ivi innalzò un altare all'effige del Crocifisso.
Marziale
La santità di Sofia intanto era giunta all'orecchio di Marziale, preside di Pantalica, il quale [...] ne ordina la ricerca. Due pastori pascolavano le loro greggi presso la grotta ove abitava Sofia. Marziale domandò loro se conoscessero la santerella. Uno di essi rispose che non intendeva di quale donna parlasse, l'altro invece ne additò subito il luogo. Immediatamente un fuoco, [...] fece vendetta di questo malvagio pastore, mentre l'altro ebbe dal Signore diverse benedizioni ed ottenne la gloria del cielo. Marziale intanto, [...] entra nella grotta e vede una giovane donna di fresca età, [...] che pregava fervorosamente. Le ordina di uscire dalla cripta, ma la verginella, facendosi ritrosa, provoca le furie di Marziale, il quale l'afferra per i capelli e gliene strappa una ciocca.
A Pantalica
[...] Marziale, temendo che per opera di lei potesse avere dei dispiaceri, persuade la verginella a ritornare in patria.

Santa Sofia (Foto: Giuseppe Rio)
A Bisanzio
Preceduta dall'aureola della fama di santità, Sofia ritorna nella sua terra natale e viene condotta alla presenza dell'idolatra suo genitore. [...] Costanzo ordina ai suoi littori di gettare la disubbidiente in mezzo ad ardenti fiamme.
Nel fuoco
La graticola è arroventata in mezzo alla piazza. I soldati si divertono a versare pece e bitume. Lanciata in mezzo ad esse, Sofia non è molestata affatto dal fuoco e non lascia di benedire il Signore. [...] Costanzo, più indispettito che mai, ordina la carcerazione di Sofia e più vigile custodia.
Alle porte di Bisanzio
Mattino del 18 settembre dell'anno 221. Una folla di popolo, volendo vedere ancora la cara giovinetta, assiepa ogni dove.
Decapitata
[...] Scintilla alta nel sole la spada affilata, lampeggia per aria, colpisce furiosa. [...] Il sacrificio è compiuto: Sofia è decapitata: contava appena 29 anni. [...] Proprio mentre quel capo benedetto cadeva stroncato al suolo, ecco scendere dal cielo uno stuolo numerosissimo di angeli. [...] Tornano gloriosi al cielo, perchè è con loro l'anima eletta della nuova vergine e martire: Santa Sofia.
PARTE III: L'Apoteosi
Alba di Gloria
Il popolo commosso dinanzi a quella luce che vola e canta, grida in alto il nome di Sofia: i soldati non sanno cosa fare, il carnefice si allontana tremando.
Asaudita
Costanzo, alla vista di quell'affollato popolo accorso a riverire le venerate carceri di sua figlia, alla vista del pianto universale di Bisanzio, cominciò a piangere anche lui e sul cadavere insanguinato di Sofia, giura di abbracciare la religione cristiana.

Santa Sofia (Foto: Giuseppe Rio)